Svolta decisiva nelle indagini sulla morte della donna 76 anni ritrovata senza vita dal figlio nella sua casa
MONTECALVO VERSIGGIA: FERMATO UN ROMENO PER L'OMICIDIO DI ALMA PECORARA  | | Fermato un romeno per l'omicidio della 76enne Alma Pecorara avvenuto a Montecalvo Versiggia |
Svolta decisiva nelle indagini in merito alla morte di Alma Pecorara, la donna di 76 anni ritrovata senza vita dal figlio nella sua casa di Montecalvo Versiggia: è stato infatti fermato un romeno che avrebbe agito in modo così brutale per una caparra non restituita di 100 euro. I carabinieri hanno fermato Costantin Scarlat, romeno 34enne, pregiudicato senza una dimora fissa, già noto alle forze dell'ordine per risse e ubriachezza. I militari lo hanno rintracciato nella sua stanza in affitto in un paese vicino, a Golferenzo, in cui vive facendo il lavoratore stagionale. Tra l’uomo e la Pecorara ci sarebbero state diverse liti per una caparra di circa 100 euro che la donna, che gestisce un paio di immobili nella zona, non avrebbe voluto restituire allo straniero a cui aveva affittato una stanza e che poi aveva sfrattato.
Lui pare non si fosse mai rassegnato alla perdita di quella somma, che più volte avrebbe chiesto indietro. E proprio la mattina dell'omicidio aveva tentato di parlare con la proprietaria telefonandole, ma lei si era rifiutata di incontrarlo. Gli investigatori del Comando provinciale di Pavia hanno anche trovato la presunta arma del delitto, un coltello su cui sono in corso le analisi scientifiche per confermare il quadro accusatorio. Non era la prima volta che la donna e l'immigrato erano protagonisti di una lite, anche se nessuno poteva immaginare che si sarebbe arrivati a un epilogo così tragico. La vittima, infatti, gestiva un paio di immobili nella zona e aveva affittato anche al romeno un appartamento in nero, ma dopo avere subito lo sfratto meditava di vendicarsi per non avere ottenuto indietro la somma di 100 euro che aveva dato per caparra. Secondo gli investigatori, il romeno è entrato nella casa di Alma Pecorara e l'ha colpita all'altezza del collo con un coltello provocandole la ferita che ha causato l'emorragia risultata fatale. Data la disparità di forze tra l'anziana e il romeno, un uomo alto e robusto, per la donna non c'è stato scampo.
I carabinieri della compagnia di Stradella e del Nucleo investigativo di Pavia sono arrivati al fermo di Scarlat dopo essersi inizialmente concentrati sul figlio della donna, Andrea Castaldi, 42 anni. Secondo la ricostruzione dei carabinieri l’anziana conduceva una vita dinamica e regolare e non aveva mai manifestato preoccupazioni o paure. Martedì scorso, 14 ore prima di essere scoperta dal figlio ormai priva di vita, aveva parlato al telefono con il cognato e prima ancora con il figlio. Poi si era messa a stirare: quando è trovata morta, aveva in mano una camicia del figlio appena stirata e il ferro da stiro era acceso.
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