Un tifosissimo del Piacenza entusiasta per la rinascita della sua squadra del cuore
L'AMORE PER LA LUPA E IL DERBY COL PAVIA CHE SI AVVICINA  | | I tifosi della Lupa Piacenza in festa: la promozione in serie D è a un passo |
Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di Enrico Del Barba, tifoso piacentino doc.
Splende il sole allo stadio Garilli e sul volto di noi tifosi che dopo anni di nubi e delusioni siamo qui per applaudire il nostro nuovo Piacenza, e se non sarà promozione oggi lo sarà settimana prossima. Certo si parla pur sempre di una promozione in serie D, una categoria che solo nominandola avrebbe atterrito qualsiasi tifoso piacentino solo due anni fa. Sì però siamo sprofondati ancora più in basso, in un'Eccellenza emiliana dove nessuno si sarebbe immaginato di finire, soprattutto chi come me da molti anni si era abituato a calcare ben altri palcoscenici... un esempio? L'ultima mia partita al Garilli è stata un certa Piacenza-Juventus in serie B, quarta e prima in classifica...
Eppure oggi siamo tutti qui, dimentichi della serie in cui ci troviamo, entusiasti di questa società che ha fatto ripartire un entusiasmo sepolto da tempo, perchè questo è il vero Piacenza, una piccola lupa che sogna di volare in alto. E allora perchè non sognare in grande? Vincere anche la D l'anno prossimo per ritrovare tra 2 anni i "cugini" del Pavia nella Lega Pro unificata, per un derby tanto sentito, ma che sarebbe per noi del "Piace" il segno che siamo tornati, però migliori di prima.
Carissimo Enrico, la promozione della Lupa Piacenza in serie D è arrivata. Vedere quasi 3.000 persone allo stadio Garilli per una partita di Eccellenza metterebbe i brividi a qualsiasi appassionato di calcio e di sport in generale. Il Piacenza nel calcio che conta manca a tante persone, e non solo ai suoi tifosi. Manca sicuramente anche ai tifosi del Pavia, che non perdono mai l'occasione di ricordare a tutti la loro rivalità con la squadra emiliana. La Lupa ha fatto risorgere dalle ceneri una società storica che ha commesso degli errori in passato, ma che non ha mai perso - anzi ha ritrovato - l'entusiasmo e la gioia della sua piazza, caldissima e affamata di riscatto. L'anno prossimo giocherà in serie D, e magari contro il Voghera. O chissà che si possano aprire già da subito degli spiragli anche per la Lega Pro. Il Pavia-Piacenza mancato per un soffio lo scorso anno (ancora non si capisce perché le due squadre furono inserite in gironi diversi) è destinato a tornare nei calendari del futuro. E il morso della Lupa a questo punto fa davvero paura a chiunque.
Luca Calvi
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