Prima il siluro al segretario comunale Maria Luisa Pizzocchero, ora una nuda comunicazione burocratica firmata dal segretario provinciale Luciano Grammatica ha messo fine a quasi vent’anni di militanza dell'ex assessore alla cultura
MORTARA, LA LEGA FA LE PULIZIE DI PRIMAVERA: CACCIATO RUBINI  | | Fabio Rubini corrucciato: dopo quasi vent'anni di militanza la Lega Nord lo ha espulso con una fredda comunicazione burocratica |
Fabio Rubini, giornalista, ex consigliere comunale della Lega Nord a Mortara e assessore alla cultura fino a tre settimane fa, è stato cacciato, su proposta del suo segretario politico locale, il duro e puro Mauro Merlin, dal movimento dei fazzoletti verdi. A firmare il provvedimento di espulsione, causata dalla mancata adesione di Rubini, maroniano, alle scelte operate d’autorità, senza contraddittorio, da Merlin, è stato il commissario provinciale leghista Luciano Grammatica. Una nuda comunicazione burocratica ha messo fine a quasi vent’anni di militanza dell’ex assessore sotto le oggi decombenti insegne del Carroccio. Sic transit gloria mundi...
La colpa di Rubini è stata quella di non accettare la candidatura a sindaco di Mortara nelle recenti elezioni amministrative di Marco Facchinotti, che si è poi aggiudicato la carica. Rubini, forte del proprio bagaglio di consensi e di voti, si è schierato in una lista concorrente, avversaria della Lega Nord, e non è riuscito, nonostante il discreto successo personale, a riottenere il posto di consigliere. Sarà un male? Ora, si dice in città, è infatti libero di criticare apertamente e non più soltanto fra le quattro mura della sede padana di Mortara l’inossidabile corifeo Merlin, bossiano di ferro, nato segretario ai primi albori della Lega Nord, e i suoi fedeli gregari del coro.
Paolo Lanegra
|