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  giovedì 20 giugno 2013 ultimo aggiornamento: 18/6/2013 ore 5:38  
Il Pd, che vede cancellato in un solo colpo il ricordo pubblico di due suoi personaggi illustri e di vasta notorietà, è stato soddisfatto che sia stato onorato l'ex compagno di partito

DI VITTORIO E GRANDI CANCELLATI DALLA TOPONOMASTICA: CILAVEGNA PREDILIGE I NOMI LOCALI
L'amministrazione comunale di Cilavegna ha modificato la toponomastica del paese, dando spazio a personaggi locali. Anche l'opposizione ha approvato
L'amministrazione comunale di Cilavegna ha modificato la toponomastica del paese, dando spazio a personaggi locali. Anche l'opposizione ha approvato

La giunta comunale di centrodestra presieduta da Giuseppe Colli (Pdl) ha cancellato dalla toponomastica di Cilavegna, su proposta dello storico del paese Giovanni Rossi della dinastia dei Barsakin, sostenuta dal prevosto don Mario Tarantola, le intestazioni stradali ai sindacalisti e uomini politici nazionali Giuseppe Di Vittorio e Achille Grandi sostituendo i loro nomi con quelli di due figure locali di riconosciuto spicco. Socialista e poi comunista, il bracciante agricolo pugliese Di Vittorio fu durante il fascismo esule a Mosca e in Francia e combattè nelle brigate internazionali al fianco dei repubblicani in Spagna restando ferito nella battaglia di Guadalajara. Subì il confino e dopo aver partecipato alla resistenza italiana venne eletto deputato alla Costituente e segretario generale della Cgil. Operaio tipografo comasco, sindacalista e amministratore di enti pubblici, Grandi fu tra gli animatori più attivi del Ppi alla nascita. Più volte deputato, si ritirò al tempo del fascismo a vita privata. Fu in seguito membro della segreteria della Cgil in rappresentanza della corrente democristiana e cofondatore delle Acli, nonchè vice presidente della Costituente.

Le strade a loro prima intitolate portano entrambe alla residenza per anziani Casa Serena, della quale fu in parte magnanimo finanziatore l’industriale Mario Pavesi e alla cui riuscita realizzazione contribuì con impegno tenace il sindaco Giovanni Falzoni, che la inaugurò il 9 aprile 1967. Sono essi, ora, a dare il nome alle due strade. Pavesi, quello degli autogrill e dei «pavesini», nato e cresciuto a Cilavegna, non si scordò mai del suo paese, verso cui fu prodigo di larga generosità. Morì a Milano, in ospedale, il 5 febbraio 1990 dopo aver trascorso una decina d’anni, gli ultimi della sua vita, proprio a Casa Serena. Il comunista Falzoni, deceduto a Cilavegna il 22 gennaio 2011, occupò la carica di sindaco per tre consecutivi decenni. Detto il «monarca rosso», si dimostrò onesto e imparziale con la sua gente, al di sopra di qualsiasi distinzione di fede politica, sempre volontariamente disponibile ad ogni servizio. Era amico stretto di Pier Luigi Bersani: e anche del prevosto don Tarantola, che il 29 giugno 2003 lo premiò con il «Sampietrino d’oro».

Queste le nuove denominazioni stradali: viale Mario Pavesi sostituisce nell’onomastica cilavegnese il toponimo Giuseppe Di Vittorio, via Giovanni Falzoni è invece ora quella che fino a ieri recava il nome di Achille Grandi. Il provvedimento assunto dal Comune è stato accolto dalla popolazione, in genere, con frasi e commenti di consenso. Il Pd, che vede cancellato in un solo colpo il ricordo pubblico di due suoi personaggi illustri e di vasta notorietà, non ha mostrato particolari sensi di disagio. Il portavoce Alan Ugazio pare che abbia scelto di rimanere praticamente in silenzio, soddisfatto che sia stato comunque onorato Falzoni, ex compagno di partito e suo antico maestro in politica.

VIGEVANO: VINI DOC FASULLI O ADULTERATI, 10 IMPRENDITORI ARRESTATI

Su richiesta della Procura della Repubblica, il Gip di Vigevano ha disposto il sequestro preventivo dei beni degli indagati: tra i beni sequestrati spiccano autovetture di lusso come Maserati, alcune Mercedes, Bmw, Audi (anche con targa estera), immobili e un'ingente quantità di denaro presso vari istituti di credito

SANNAZZARO: 47ENNE MUORE AZZANNATO DAL CANE

Fausto Schiavi sbranato e ucciso dal cane che un amico da qualche tempo gli aveva lasciato in custodia. L'uomo ha chiamato il 118 dopo essere stato aggredito, ma i soccorsi sono stati inutili: è morto per le gravissime ferite riportate e per una forte emorragia

LA CASSAZIONE HA DECISO: PROCESSO A STASI DA RIFARE

La prima sezione penale della Cassazione, presieduta da Paolo Bardovagni, ha accolto il ricorso della procura di Milano e dei genitori di Chiara Poggi, che chiedevano di annullare l'assoluzione accordata a Stasi. A questo punto sarà celebrato un appello-bis davanti ad un'altra sezione della Corte d'assise d'appello di Milano

PIEVE DEL CAIRO: OGGI PONTE CHIUSO, I PERCORSI ALTERNATIVI

Struttura off limitis dalle ore 15 sino alle 17,30 per consentire il transito di due trasporti eccezionali. Da ricordare che il ponte sul Po di Casei Gerola, inserito nei tracciati sostitutivi, è transitabile esclusivamente da veicoli aventi massa inferiore a 30 tonnellate.

BRONI-MORTARA: CONFRONTO LEALE TRA SABROM E SINDACI LOMELLINI

Ventinove amministratori locali hanno espresso punti di vista, opinioni ed eventuali criticità dal punto di vista ambientale e viabilistico. ospite della serata, organizzata dal movimento coordinato da Ruggero Invernizzi, il presidente della società cui è stata affidata la progettazione e l'eventuale costruzione dell'autostrada, Carlo Belloni

VIGEVANO: BLITZ ANTI PROSTITUZIONE, 40 ARRESTI

Sgominata una banda, composta da cittadini italiani, romeni e albanesi, che agiva prevalentemente in Italia, ma aveva una base anche in Romania dove venivano reclutate le giovani donne di diverse nazionalità da far arrivare nel nostro Paese e da sfruttare per le strade e non solo

10ELOTTO: A LOMELLO VINTI 31.914,89 EURO GIOCANDONE UNO

Il fortunato giocatore è stato premiato scegliendo di giocare con l’estrazione ogni 5 minuti: ha potuto controllare direttamente sul monitor della ricevitoria i 9 numeri giocati, confrontandoli con i 20 estratti, indovinandone 9 su 10. La vincita è stata registrata nella ricevitoria di Piermario Minchiotti in piazza della Repubblica 40

CARLO NOLA (PDL): CHIUDERE LA CITTADELLA DI PIEVE DEL CAIRO? UNA SCIOCCHEZZA

Il coordinatore provinciale degli azzurri: «Le Regioni sono libere di determinare autonomamente la propria organizzazione sanitaria senza chiede il permesso al "governo dei tecnici". E comunque non ci sarebbe alcun risparmio per il sistema sanitario nazionale». Oltre alla struttura lomellina convenzionata con il Pirellone anche la Clinica Santa Maria delle Grazie di Voghera 

VIGEVANO: DOPO L'INSULTO A VENDOLA, ANDREA DI PIETRO SI CANDIDA ALLE PRIMARIE PDL

Il giovane consigliere comunale ha deciso di sfruttare al massimo il suo momento di «notorietà»: vuole puntare - spiega - ad affrontare i problemi seri e reali del Paese e non guarda al finto buonismo tipico della cultura radical chic che ha affossato l’Italia. Ha poi aggiunto che l’insulto omofobo contro il governatore della Puglia, lanciato su Twitter, era solo una battuta e che presto invierà un messaggio di scuse

MORTARA TRATTA DI SICUREZZA CON IL PREFETTO: A TAVOLA

La situazione di emergenza per l’allarme sicurezza è stata affrontata ed esaminata in una riunione con il prefetto da cui è uscito, come unico risultato, la generica decisione di un maggiore coordinamento delle forze dell’ordine operanti in zona: un modo di agire che dovrebbe però essere del tutto normale e costante...

SAN GIORGIO: CONSACRATA LA CHIESA PARROCCHIALE «FUORILEGGE»

E’ stato don Mirko Montagnoli, giovane sacerdote da non molto a capo della parrocchia locale, intitolata a San Giorgio Martire, a rilevare dalle carte d’archivio la lacuna riguardante la finora omessa consacrazione ufficiale della chiesa, situazione abnorme alla quale è stato posto ora rimedio. A rendere sacre le mura è stato il vescovo emerito Claudio Baggini

LA FANTASIA AL POTERE: A VIGEVANO E MORTARA GUERRA A MENDICANTI, ACCATTONI E SUONATORI DI VIOLINO

Sono lontani i tempi di Lucio Dalla: il cantautore mise in poesia e narrò con fervido cuore e voce suadente la vita del barbone che mangia e dorme, senza lenzuola bianche, sulle panchine di Piazza Grande, le giunte leghiste di Sala e Facchinotti si illudono di risanare i loro bilanci comunali dando multe ai diseredati

MORTARA: PRESO A BOTTIGLIATE DURANTE LA RAPINA, GRAVE UN PIZZAIOLO

L'uomo, originario di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria) colpito durante l'assalto alla pizzeria Lo Scoglio da due uomini armati e con il volto coperto da passamontagna. I malviventi si sono dileguati con 7mila euro insieme a un complice che li aspettava in auto. I carabinieri stanno battendo palmo per palmo la zona per ottenere informazioni e testimonianze



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