Il progetto pilota coordinato dall’Università, insieme a Mezzabarba, Ceced (produttori apparecchi domestici e professionali) e aziende del territorio, ha come obiettivo l’applicazione di edilizia sostenibile ed efficienza energetica
PAVIA 4D: IL CAPOLUOGO DIVENTA LA PRIMA SMART CITY IN ITALIA  | | Presentato il progetto Pavia 4D: l'obiettivo è l'attuazione nel capoluogo di edilizia sostenibile ed efficienza energetica |
Pavia quale distretto d’eccellenza per realizzare un progetto-pilota di smart city basato sul sistema-edificio, ottimizzato per il risparmio energetico. E’ stato presentato in Università il progetto Pavia 4D, che si propone diapplicare a un’intera città due criteri vitali per la qualità della vita dei cittadini: edilizia sostenibile ed efficienza energetica. Al centro del progetto, l’idea di fare di Pavia la prima Smart City in Italia. Pavia Smart City vede come attori l'Università di Pavia, il Comune di Pavia, Ceced Italia, Confedilizia Pavia, Unione Industriali Pavia, Ance Pavia. Scopo dell'iniziativa è promuovere nella città di Pavia azioni che portino a ridurre i consumi di energia, grazie all’uso di tecnologie e metodologie moderne e sofisticate.
Un’idea che si concentra, in particolare, sugli edifici, con l'obiettivo di migliorare la sostenibilità energetica di quelli esistenti, utilizzando due metodologie: la mappa del solar potential, cioè lo studio sistematico di tutte le falde dei tetti su cui si potrebbero installare pannelli solari (con la stima di quanta energia potrebbe essere prodotta); le riprese termografiche della facciate e dei tetti degli edifici, per individuare le fughe di calore e capire quali edifici necessitano maggiormente di un intervento. In progetto anche l’elaborazione di linee guida di Pavia Smart City: una casistica di interventi-tipo che, in base alle condizioni dell’edificio, propongono specifici interventi con il miglior rapporto costo/benefici. Nell’incontro in Università è stato presentato il distretto Pavia 4D che si candida a partecipare a un invito della Regione Lombardia con il progetto di smart city per l’edilizia sostenibile e l’ efficienza energetica.
«Pavia con questo progetto di grande innovazione legato al territorio e all'energia passerà da città gotica a città intelligente». Lo ha detto Andrea Gibelli, vice presidente e assessore all'Industria e Artigianato di Regione Lombardia, partecipando alla tavola rotonda di presentazione dell'iniziativa Pavia 4D. «L'esempio di Pavia 4D - ha detto il vicepresidente della Lombardia - rappresenta una squadra tra soggetti che si complementano, per aumentare la competitività e la capacità di un sistema come il distretto. Uno strumento, quello del distretto, come forma aggregata che può portare all'idea di città intelligente con l'utilizzo innovativo dell'energia elettrica». Sul tema della sostenibilità ambientale, che il progetto propone in maniera molto forte, Gibelli ha sottolineato come si debba lavorare, affinché «la sostenibilità ambientale venga percepita come un fatto conveniente da tutti. Il singolo cittadino dovrà valutare la tecnologia che porti un rispetto ambientale assolutamente conveniente anche per le sue tasche. E tutto questo avviene dentro un sistema di distretti e di reti, che Regione Lombardia sostiene».
Partecipano a Pavia 4D: Università di Pavia (con il ruolo di coordinatore), Comune di Pavia, Anie (federazione nazionale imprese elettroniche, che «contiene» Ceced Italia), numerose aziende di costruzioni della provincia di Pavia e diverse aziende e realtà di caratura nazionale: Imq, Gewiss, Vortice, BTicino. Il Distretto Pavia 4D promuoverà iniziative pubbliche e private per nuove realizzazioni e ristrutturazioni di edifici, che utilizzeranno solar potential e termografia. Gli interventi riguarderanno strutture, componenti, materiali; impianti: riscaldamento, raffrescamento, elettrodomestici intelligenti, domotica, sistemi per la produzione e l'accumulo di energia elettrica e termica; informazioni: smart meters, casa cablata e connessa.
Dopo la presentazione di Pavia 4D, diventa necessario dare stabilità al progetto attraverso la costituzione di un’associazione, auspicabilmente con tutti i partner. Quanto verrà realizzato nella città di Pavia potrebbe diventare la piattaforma per la provincia di Pavia e potrebbe essere esportato ad altre realtà italiane consapevoli dell’importanza del binomio smart building-smart city nel rilancio del rispettivo territorio. L’industria nazionale, rappresentata da Ceced Italia e Confindustria Anie, ha dato fiducia a Pavia per la valorizzazione delle risorse e competenze presenti nel territorio. Ottenuta l’adesione delle istituzioni finanziarie, si attende ora la concreta adesione del tessuto imprenditoriale locale per attuare i segnali forti e l’apprezzamento convinto della politica.
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