Nessuna sorpresa nella composizione della nuova squadra, che comprende i quattro più votati: Farina (vicesindaco), Pecchenino, Tarantola e Vecchio. Ma la vera notizia è il benservito alla Pizzocchero (da vent'anni in sella)
MORTARA: FACCHINOTTI, NUOVA GIUNTA E SILURO AL SEGRETARIO COMUNALE  | | Marco Facchinotti, fresco di vittoria nella corsa a sindaco di Mortara, ha presentato la sua squadra. E ha silurato il segretario comunale |
Non ci sono sorprese nella formazione della squadra di Marco Facchinotti, nuovo sindaco leghista di Mortara (il centro più grande della nostra provincia in cui si è votato nell’ultima tornata elettorale amministrativa). Le quattro poltrone di assessore sono infatti andati ai candidati del Carroccio che hanno raccolto più preferenze: Fabio Farina, che oltre ad avere la carica di vicesindaco sarà assessore a Bilancio, Attività produttive e Ambiente; Marco Vecchio ha avuto la delega ai Lavori pubblici; Gerry Tarantola si occuperà di Urbanistica, Istruzione e Turismo); Elio Pecchenino sarà invece responsabile di Servizi sociali, Sicurezza, Commercio e Servizi al cittadino. Il primo cittadino ha tenuto per sè la delega alla Cultura, che già aveva nella sua esperienza in Provincia. Facchinotti ha assegnato anche incarichi particolari a due consiglieri comunali: Mauro Ardizzoia avrà il compito di tramite con le frazioni mentre Laura Mazzini sarà il trait d’union tra amministrazione e biblioteca.
Facchinotti ha presentato la sua squadra nella sede locale del Carroccio in attesa del consiglio comunale di lunedì 21 maggio quando avverrà l’insediamento ufficiale. «La nostra priorità - ha detto il nuovo inquilino di palazzo municipale - saranno il sociale e il lavoro. Abbiamo già contattato tutte le aziende del territorio e abbiamo intenzione di attivare un tavolo per tenerci costantemente aggiornati sulla situazione occupazionale della città. Il nostro sportello lavoro potrà fare da tramite tra il Comune, i lavoratori e le aziende. L’obiettivo è anche quello di attivare i voucher lavoro, vedremo se si potrà». Andranno avanti i lavori pubblici già iniziati, ma si fermerà il recupero del teatro che non viene considerato una priorità.
Se non ha riservato sorprese la formazione della nuova giunta, il botto è arrivato con il siluramento del segretario comunale Maria Luisa Pizzocchero, da una ventina d’anni punto di riferimento della macchina amministrativa del Comune. Che i suoi rapporti con alcuni esponenti di spicco del Carroccio locale non fossero idilliaci si sapeva, tanto che già in campagna elettorale si era sparsa l’indiscrezione di una sua sostituzione in caso di vittoria degli adepti di Alberto da Giussano. I sussurri sono diventati grida pochi giorni dopo il trionfo leghista: il posto della Pizzocchero, invisa all’establishment padano, verrà preso dal pavese Sergio Riera (qui sotto il suo curriculum), che attualmente ricopre l’incarico dirigenziale al Comune di Mede con il leghista Lorenzo Demartini.
Paolo Lanegra
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