 | | Giorgio Roselli lascia il Pavia dopo un anno e mezzo di emozioni e successi |
ROSELLI SALUTA TUTTI, PALA NUOVO CAPOCLASSE
Finale andata playoff: Carpi-Lecce 1-0 - Un gol di tacco di Concas su punizione di Kabine al 28' del secondo tempo consente agli emiliani di aggiudicarsi la finale di andata dei playoff contro il Lecce. Un successo fondamentale per il Carpi in vista del match di ritorno in programma domenica prossima allo stadio di via del Mare. In emergenza i giallorossi, che hanno chiuso in 10 uomini visto che si sono infortunati Jeda, Chevanton, Martinez ed Esposito. Nella sezione Sport cliccando su Calcio tutti i risultati dei playoff e playout di Lega Pro.
Il Santo, come lo chiamano i tifosi azzurri, ha deciso di cambiare aria. Dopo un anno e mezzo di emozioni, le strade di Giorgio Roselli e del Pavia si separano. Una decisione forse covata da tempo nella testa del mister, ma ugualmente scioccante per la città e l’ambiente. In molti credevano che con Roselli potesse aprirsi un ciclo meraviglioso, come quello di Torresani. Ma in Italia il riciclo di allenatori è cosa quotidiana. Nessuno porterà rancori per quanto è successo. A Giorgio Roselli bisognerà dire grazie per tanto tempo. Memorabile la salvezza conquistata ai playout lo scorso anno dopo un girone di ritorno fantastico. E altrettanto speciale quella ottenuta in questo campionato, contro organici nettamente più forti di quello del Pavia.
Che cosa si siano detti realmente allenatore e proprietà è solo ipotizzabile. Gli Zanchi hanno in mente un progetto di medio periodo per portare il Pavia in serie B sposando esclusivamente la linea verde. La crescita della prima squadra va di pari passo con quella del settore giovanile e l’ammodernamento dello stadio. Con un bilancio che deve restare il più possibile sano. Un progetto che anche Roselli considerava ottimale per la piazza di Pavia. Ma non per la sua carriera, che finora è stata sempre troppo ingenerosa con lui. Ancora non si sa quale squadra allenerà il prossimo anno. Per lui si sarebbe fatto avanti il Bari, società ideale visto che nei suoi piani ci sarebbe un’esperienza nel Sud Italia. E la serie B è un campionato dove Roselli può già allenare alla grande. Mancherà un po’ a tutti. Ma il calcio è fatto anche di ritorni.
Al suo posto la società di via Alzaia ha scelto il 47enne Alessio Pala, nell’ultima stagione sulla panchina dell’Albinoleffe. E visti gli obiettivi del Pavia, la scelta di Pala non è affatto un caso. Ha allenato prima le formazioni giovanili di Atalanta e Albinoleffe, vincendo, con i colori nerazzurri, due volte il titolo di Campione d’Italia nella categoria Allievi Nazionali nelle stagioni 2001/2002 e 2004/2005. Nella stagione 2009-2010 ha iniziato con la Pro Sesto in Seconda Divisione, esonerato dopo qualche partita. Dal 2010 al 2011 ha ricoperto il ruolo di responsabile del settore giovanile dell’Albinoleffe. E il 7 aprile 2012 dopo l’esonero del tecnico Salvioni viene chiamato a guidare la prima squadra in Serie B, in un campionato ormai segnato. Nell’ultimo campionato ha sfiorato incredibilmente i playoff nonostante il pesante -6 in classifica. Ci proverà l’anno prossimo a Pavia. Nella sezione Sport, cliccando su Calcio, le situazioni di playoff e playout di tutti i gironi di Lega Pro.
Luca Calvi
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